Ben quattro chilometri di tracciato all'interno dell'area naturalistica che abbraccia i comuni di Baronissi e Pellezzano. Per realizzare l'opera l'assessorato regionale allUrbanistica, con decreto dirigenziale pubblicato sul BURC n.63 del 19 ottobre 2009, ha approvato la proposta preliminare presentata dall'Ente Parco (bando pbblicato sul BURC n.22 del 6 aprile 2009). Alla presentazione del progetto sono intervenuti:
- Il Presidente del Consiglio Provinciale, professoressa Eva Longo
- Il Presidente del Parco e Sindaco del Comune di Pellezzano, dott. Carmine Citro.
- Il Vice Presidente del Parco Sindaco del Comune di Baronissi, dott.Giovanni Moscatiello
<<L'iniziativa- ha spiegato il direttore del Parco, Giovanni Giugliano - è stata possibile grazie al progetto Cy.ro.n.med (Cycle Route Network of Mediterranean) che ha per obiettivo la creazione di una rete di percorsi ciclabili sulla base dei corridoi individuati dalla rete europea EuroVelo e da BicItalia. Le ciclopiste, interconnesse con altre forme di mobilità, attraversano le regioni meridionali italiane interessate dal programma europeo Archimed, e rappresentano un primo passo verso la diffusione di una mobilità ed un turismo sostenibili>>. La pista ciclabile del Parco Urbano dell'Irno rientra nel percorso della "Via dei Borboni", così come individuata dalla Fiab (federazione italiana amici dela bicicletta) allinterno della rete ciclabile nazionale. Essa si connota come una delle strade interne di collegamento tra il Mar Tirreno e il Mar Adriatico atraversando le regioni Campania, Basilicata e Puglia. parta da Napoli e giunge a Bari. Il Corridoio ha anche una funzione di collegamento tra le vie ciclabili nazionali: la cicloiosta del Soel e la via dei pellegrni . Inolre, in corrispindenza della città d bari, vi è la connessione con la ciclopista denominata via Adriatica, che percorre la costa adriatica da Ravenna a Santa maria di leuca (Lece). La via dei Borboni parte da unarea pianeggiante nella periferca nord di Napoli per poi addentrarsi nel territorio irpino , nellaa Valle dell'Irno attraverso gli Appennini meridionali fino alla basilicata e alla Puglia.A margine della conferenza stampa, c'è stata la firma del protocollo d’intesa tra il Parco ed il WWF per una serie di iniziative, tra cui la vigilanza attiva del territorio del Parco, alla presenza del direttore del WWF Salerno , dott. Alberto Gentile. Tale protocollo apre la strada ad una serie di ulteriori iniziative, destinate a preservare la ricchezza naturale e paesaggistica del Parco Urbano dell’Irno.