Comune di Pellezzano

Invitiamo gli utenti che hanno disabilità visiva a leggere la sezione informativa sull'accessibilità del presente sito per usufruire al meglio dei servizi messi a disposizione dal Comune - 
generic image
sabato 11 settembre 2010 - ore 2.04
Ti trovi qui:  home  freccia News

Luciano De Crescenzo conquista il pubblico dello "Spirito Santo"   freccia

09/12/2009 - In una sala stracolma, lo scrittore e filosofo napoletano, ha incantato con aneddoti e riflessioni sul suo libro "Socrate e compagnia bella". L'incontro, organizzato dal direttore del MuseMuseo, Rino Mele, rientra nella programmazione culturale dell'antico convento agostiniano, promossa dall'assessore alla cultura del comune di Pellezzano, Eva Longo.

Luciano De Crescenzo arriva alle 18.30 circa mentre il pubblico, numeroso, è assorto a guardare la pellicola " 32 dicembre" in cui lo scrittore è protagonista insieme ad un cast straordinario. Ad accoglierlo il vice sindaco, Eva Longo ed un calorosissimo applauso  E' subito empatica tra De Crescenzo e i presenti: l'incontro diventa uno scambio di battute.I temi sono la felicità, l'amicizia, le tradizioni. Chiede <<fatemi domande, lo preferisco, anche se temo di non essere all'altezza di rispondere a tutte>>. Incita così, "Luciano" , e con ironia e filosofia, per niente scalfite dall'età, risponde e cattura come sempre. La verve è la stessa dei tempi di "Così parlò Bellavista". Consiglia ai genitori e ai nonni di comunicare con i giovani, sempre e comunque, come egli stessi fa nel suo libro in cui immagina di scrivere delle lettere al nipotino. Cita Socrate e Platone, ma lo fa con la semplicità che gli è congeniale e questo rende l'argomento alla portata di tutti, anche dei bambini. <<Luciano De Crescenzo - dice, infatti,  il professore universitario, Sebastiano Martelli- ha la grande capacità di superare il problema di  interessare le nuove genrazioni al patrimonio culturale. Egli suscita la curiosità del lettore e questa è la chiave di volta per arrivare al desiderio di conoscenza. Presentare  Socrate come uno di noi è una grande intuizione che trasmette  il desiderio di sapere di più>>.

Alla domanda. Che cosè la felicità, lo scrittore risponde ancora una volta con un aneddoto<< Da ragazzo credevo che fosse la possibilità di un approccio con una donna e quindi averla conquistata. Da adulto ho capito che la felicità non sta nel possedere, ma nel desiderare. Noi italiani, ad esempio, siamo più felici dgli americani. Loro hanno tanto, tutto, noi desideriamo ancora tanto>>.

Alla fne dell'incontro Luciano De Crescenzo ha rilasciato autografi e fotografie e ha salutato ricordando << Tutti ci dividiamo in due partiti: i presepisti e gli alberisti, diffidate dei secondi e persuadete i vostrii figli e nipoti se vedete che sono orientati ad essere alberisti. Chi è presepista è più uomo>>.


Mediagallery
CSS Valido!