Il progetto è rivolto agli studenti delle classi III della Scuola Media "Genovese" di Pellezzano. Esso prevede in totale sei interventi durante i quali i relatori incontreranno gli allievi per affrontare le problematiche connesse all'illegalità diffusa nei nostri territori.Tutti gli incontri, saranno della durata di 60-90 minuti circa, saranno seguiti e coordinati dal dott. Sante Massimo Lamonaca, esperto in Criminologia Clinica.
In ogni incontro sarà utilizzato un approccio metodologico di tipo interattivo, onde favorire la discussione e stimolare il dibattito; saranno, inoltre, adoperati strumenti, quali la proiezione di video e slide multimediali.
Il 16 dicembre, alle ore 10.00 la prima lezione nel circolo teatro Galdi di Coperchia, con il saluto delle istituzioni locali è l'intervento del ten.Colonnello Francesco Merone del Comando provinciale dei Carabinieri, sul tema : Crescere nella cultura della Legalità, gli effetti devastanti dei fuochi d'artificio. Ci sarà una dimostrazione a cura del nulceo artificieri del Comando dei Carabinieri di Salerno e la proiezione di un video.
<<Cultura della legalità non significa soltanto combattere la microcriminalità e le droghe, ma vuol dire anche insegnare ai giovani, fin dalla tenera età, il significato del rispetto delle regole, delle istituzioni e della convivenza civile>>- Queste le parole del vice sindaco Eva Longo ai microfoni delle tivvù locali presenti. Durante la conferenza stampa è stato illustrato il programma che, << per questa sesta edizione riserva agli studenti esperienze straordinarie>>, come annunciato dal giudice Lamonaca,, coordinatore del progetto. Il programma è particolarmente interessante perchè prevede incontri con personaggi di grande spessore, provenienti del mondo dell'associazionismo, del mondo militare e della magistratura.
Tra gli appuntamenti da menzionare sicuramente quello del 5 febbraio 2010, quando gli alunni incontreranno Don Aniello Manganiello, prete di Frontiera a Scampia e Davide Cerullo, ex detenuto di Scampia, autore del testo "Ali bruciate i bambini di Scampia".